I borghi della provincia di Fermo

I borghi della provincia di Fermo - I borghi della provincia di Fermo

La provincia di Fermo vanta alcuni tra i borghi più belli d’Italia, immersi in un paesaggio suggestivo che offre panorami indimenticabili. Ogni anno un cospicuo flusso di turisti visita questi luoghi storici, veri e propri gioielli tutti da scoprire sia in modo autonomo che affidandosi a tour organizzati.

Tra i borghi principali segnalati sul sito della Provincia di Fermo vi sono Moresco, Altidona, Torre di Palme, Monterubbiano, Santa Vittoria in Matenano, Petritoli, Montefalcone Appennino, Smerillo e l’omonimo bosco, Armandola, Montefortino, Campofilone e infine Pedaso.

Torre di Palme

Frazione del comune di Fermo, Torre di Palme è un borgo affacciato direttamente sul mare che I Borghi più Belli d’Italia ha inserito nella sua lista. L’architettura degli edifici e delle chiese racconta bene l’antico legame con la costa e con il capoluogo della provincia.

Passeggiando per i vicoli di questo borgo si scopre facilmente l’importanza dell’elemento religioso, con numerose chiese che indicano uno speciale rapporto col sacro: la Chiesa di San Giovanni, la Chiesa di Sant’Agostino, la Chiesa di Santa Maria a Mare.

Nelle stradine il tempo sembra sospeso in un’armonia dove l’incessante lavoro dell’uomo trova pace con la natura circostante.

Moresco

Menzionato da Girovagate nel proprio sito, Moresco è un borghetto sito a pochi km da Fermo, dal 2002 nel Club dei Borghi più belli d’Italia. Caratterizzato da mura imponenti e costruzioni pittoresche, è chiamato borgo dai sette orizzonti per via della sua misteriosa torre eptagonale dal quale si scorge uno splendido panorama verso il Monte Sibilla.

Moresco è attraversato da una lunga striscia di pietra che faceva parte di una Chiesa non più esistente. Fuori dal paese si trova la Chiesa di Santa Maria della Salute, un antico luogo di culto all’interno di un giardino.

Moresco è infine famoso per la produzione di carni, formaggi, olio e vino.

Monterubbiano

Anche Monterubbiano si distingue per le sue chiese medievali: Santa Maria de’ Letterati, Sant’Agostino, Santa Maria dell’Olmo e la Pieve dei SS. Stefano e Vincenzo. Monterubbiano ha dato i natali a Vincenzo Pagani, pittore della scuola veneta e fiore all’occhiello della storia artistica della provincia di Fermo, a cui è stato dedicato un piccolo teatro.

Degno di nota è anche l’aspetto enogastronomico della cittadina, simbolo di una tradizione che rimane incontaminata nonostante il passare del tempo.